Nel 1963 il cineamatore Virgilio Buratti Zanchi riprende vedute di alta montagna nei pressi di Casteldelfino, in Val Varaita. Le immagini mostrano cime ancora innevate, baite in pietra e ampi prati primaverili punteggiati dalla fioritura dei narcisi selvatici. La cinepresa indugia sui dettagli dei fiori e dei fili d’erba mossi dal vento, mentre una giovane coppia e lo stesso cineamatore compaiono immersi nel paesaggio. La fioritura spontanea dei narcisi, che ogni primavera ricopre i prati montani della zona, rappresenta un evento paesaggistico di grande valore naturale e comunitario.
Nel 1963 il cineamatore Virgilio Buratti Zanchi riprende vedute di alta montagna nei pressi di Casteldelfino, in Val Varaita. Le immagini mostrano cime ancora innevate, baite in pietra e ampi prati primaverili punteggiati dalla fioritura dei narcisi selvatici. La cinepresa indugia sui dettagli dei fiori e dei fili d’erba mossi dal vento, mentre una giovane coppia e lo stesso cineamatore compaiono immersi nel paesaggio. La fioritura spontanea dei narcisi, che ogni primavera ricopre i prati montani della zona, rappresenta un evento paesaggistico di grande valore naturale e comunitario.