Nel 1955, a Cortina d’Ampezzo, la famiglia di Dante Alberti è ripresa mentre partecipa a momenti di pattinaggio su ghiaccio. L’inquadratura mostra giovani e famiglie sul ghiaccio, e tra loro spicca una ragazza con la bandiera tricolore sul petto, impegnata in eleganti movimenti da pattinatrice esperta. Dato l’anno e la localizzazione – sulle Dolomiti e alla vigilia dei VII Giochi Olimpici Invernali (Cortina 1956) – si può ragionevolmente dedurre che le immagini siano ambientate presso lo Stadio Olimpico di Cortina, inaugurato nel 1955, simbolo dell’Italia proiettata verso la modernità sportiva. Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d'Ampezzo, costruito per le Olimpiadi invernali del 1956 Lo stadio fu inaugurato il 26 ottobre 1955.
Nel 1955, a Cortina d’Ampezzo, la famiglia di Dante Alberti è ripresa mentre partecipa a momenti di pattinaggio su ghiaccio. L’inquadratura mostra giovani e famiglie sul ghiaccio, e tra loro spicca una ragazza con la bandiera tricolore sul petto, impegnata in eleganti movimenti da pattinatrice esperta. Dato l’anno e la localizzazione – sulle Dolomiti e alla vigilia dei VII Giochi Olimpici Invernali (Cortina 1956) – si può ragionevolmente dedurre che le immagini siano ambientate presso lo Stadio Olimpico di Cortina, inaugurato nel 1955, simbolo dell’Italia proiettata verso la modernità sportiva. Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d'Ampezzo, costruito per le Olimpiadi invernali del 1956 Lo stadio fu inaugurato il 26 ottobre 1955.