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Alla Baìo di Sampeyre

Autore
Buratti Zanchi, Famiglia
tipologia
16mm - HMBURAFAM-0041
luogo
Sampeyre (Cuneo)
anno
1962
Montagne
costumi
cavalli
corteo
festa
tradizioni
famiglia
Il cineamatore Gustavo Buratti Zanchi, riprende la Baìo di Sampeyre, una delle più antiche feste popolari delle Alpi Occidentali. Il corteo coinvolge centinaia di figuranti in sgargianti costumi tradizionali che rievocano la cacciata dei Saraceni dalla Valle Varaita. Le immagini mostrano i Cavalìe con i loro cavalli ornati, le Sarazine e le Segnurine con fazzoletti e abiti bianchi, i Tambourin che scandiscono il ritmo, i Sapeur armati di scuri e gli Escarlinìe con mazze ornate di nastri e sonagli. Si intravedono anche i Grec, prigionieri liberati, le guardie Uzuart a protezione degli Alum (i comandanti). Chiudono il corteo il buffo duo del Viéi e la Vieio (il vecchio e la vecchia), ansanti e in abiti dimessi, che portano una culla con un bimbo (bambola) e un fiasco di vino, simbolo di ironia popolare ma anche di continuità e speranza per la comunità. La processione, vivace e corale, testimonia una tradizione millenaria che unisce storia, ritualità e identità locale.
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Alla Baìo di Sampeyre

Autore
Buratti Zanchi, Famiglia
tipologia
16mm - HMBURAFAM-0041
luogo
Sampeyre (Cuneo)
anno
1962
Montagne
costumi
cavalli
corteo
festa
tradizioni
famiglia
Il cineamatore Gustavo Buratti Zanchi, riprende la Baìo di Sampeyre, una delle più antiche feste popolari delle Alpi Occidentali. Il corteo coinvolge centinaia di figuranti in sgargianti costumi tradizionali che rievocano la cacciata dei Saraceni dalla Valle Varaita. Le immagini mostrano i Cavalìe con i loro cavalli ornati, le Sarazine e le Segnurine con fazzoletti e abiti bianchi, i Tambourin che scandiscono il ritmo, i Sapeur armati di scuri e gli Escarlinìe con mazze ornate di nastri e sonagli. Si intravedono anche i Grec, prigionieri liberati, le guardie Uzuart a protezione degli Alum (i comandanti). Chiudono il corteo il buffo duo del Viéi e la Vieio (il vecchio e la vecchia), ansanti e in abiti dimessi, che portano una culla con un bimbo (bambola) e un fiasco di vino, simbolo di ironia popolare ma anche di continuità e speranza per la comunità. La processione, vivace e corale, testimonia una tradizione millenaria che unisce storia, ritualità e identità locale.

Esplora il Fondo Buratti Zanchi, Famiglia

1930
Commemorazione dei caduti militari
Ponte di Legno (Brescia)
1930
Animali al pascolo al Passo del Tonale
Passo del Tonale (Brescia)
1934
Il Grand Hotel Meranerhof
Merano (Bolzano)
Vedute aeree dell’arco alpino
Arco Alpino

Guarda anche

1965
Al Parco Naturale dello Sciliar
Fiè allo Sciliar (Bolzano)
1956
Pasquetta a Gibilmanna
Gibilmanna (Palermo)
1976
Corteo a Ploaghe
Ploaghe (Sassari)
1975
Manifestazione Nazionale FGCI I
Reggio Emilia

L'anno 1962

1962
Partitina imbiancata
Milano
1962
Il vicinato cambia
Bologna
1962
Pronti per il mare
Siracusa
1962
Tra vette e ritratti
Auronzo di Cadore (Belluno)

Altre clip a Sampeyre (Cuneo)

1962
Donne e danze fuori dal corteo
Sampeyre (Cuneo)

Clip della serie Montagne

1956
Olimpiadi invernali 1956: hockey su ghiaccio
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
1950
Via alpinistica ad Alleghe
Alleghe (Belluno)
1956
Olimpiadi invernali 1956: pattinaggio di figura maschile (1)
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
1956
Olimpiadi invernali 1956: pattinaggio di velocità
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
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