Memoryscapes
Memoryscapes
ArchivioSerieVite d'archivioTerritoriExtraProgettoDona
enit
Memoryscapes
Memoryscapes
ArchivioSerieVite d'archivioTerritoriExtraProgettoDona
enit

Donne e danze fuori dal corteo

Autore
Buratti Zanchi, Famiglia
tipologia
16mm - HMBURAFAM-0041
luogo
Sampeyre (Cuneo)
anno
1962
Montagne
donne
festa
tradizioni
piazza
danza
famiglia
Nel 1962, il cineamatore Gustavo Buratti Zanchi (Tavo Burat) documenta i momenti di festa collettiva della Baìo di Sampeyre. In piazza, al ritmo dei Tambourin, figuranti e paesani si uniscono in danze vivaci, mentre sfilano anche i personaggi dei Mori. In questo contesto compaiono le donne del paese, non in costume ma vestite in abiti contemporanei: attraverso balli, scherzi e piccoli furti di oggetti ai figuranti, cercano di affermare la loro presenza in una celebrazione che ufficialmente le vede escluse. Questa partecipazione informale sottolinea la particolarità della Baìo: i ruoli femminili nel corteo erano storicamente interpretati da uomini, seguendo una consuetudine antica che univa teatro popolare e tradizione pastorale patriarcale. I balli in piazza diventano così il momento in cui le donne rivendicano uno spazio, contribuendo con ironia e goliardia a dare energia e completezza alla festa.
Share:

Donne e danze fuori dal corteo

Autore
Buratti Zanchi, Famiglia
tipologia
16mm - HMBURAFAM-0041
luogo
Sampeyre (Cuneo)
anno
1962
Montagne
donne
festa
tradizioni
piazza
danza
famiglia
Nel 1962, il cineamatore Gustavo Buratti Zanchi (Tavo Burat) documenta i momenti di festa collettiva della Baìo di Sampeyre. In piazza, al ritmo dei Tambourin, figuranti e paesani si uniscono in danze vivaci, mentre sfilano anche i personaggi dei Mori. In questo contesto compaiono le donne del paese, non in costume ma vestite in abiti contemporanei: attraverso balli, scherzi e piccoli furti di oggetti ai figuranti, cercano di affermare la loro presenza in una celebrazione che ufficialmente le vede escluse. Questa partecipazione informale sottolinea la particolarità della Baìo: i ruoli femminili nel corteo erano storicamente interpretati da uomini, seguendo una consuetudine antica che univa teatro popolare e tradizione pastorale patriarcale. I balli in piazza diventano così il momento in cui le donne rivendicano uno spazio, contribuendo con ironia e goliardia a dare energia e completezza alla festa.

Esplora il Fondo Buratti Zanchi, Famiglia

1938
In gita a Cortina d’Ampezzo
Cortina d'Ampezzo (Belluno)
1930
Uscita dalla messa a Castelcorniglio
Solignano (Parma)
1958
Celebrità al Lido
Venezia
1962
Alla Baìo di Sampeyre
Sampeyre (Cuneo)

Guarda anche

1940
La prima Triennale d'Oltremare
Napoli
1973
Cerimonia dell'Affruntata Parte 2
Rocella Ionica (RC)
San Silvestro
1977
La processione da San Luca: Via Saragozza (2)
Bologna

L'anno 1962

1962
La benedizione dei mezzi di trasporto
Ravenna
1962
Foto di Gruppo
Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia)
1962
Bordopista
Milano
1962
Safari a Villa Borghese
Roma

Altre clip a Sampeyre (Cuneo)

1962
Alla Baìo di Sampeyre
Sampeyre (Cuneo)

Clip della serie Montagne

1956
Olimpiadi invernali 1956: hockey su ghiaccio
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
1950
Via alpinistica ad Alleghe
Alleghe (Belluno)
1956
Olimpiadi invernali 1956: pattinaggio di figura maschile (1)
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
1956
Olimpiadi invernali 1956: pattinaggio di velocità
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
Un progetto di
Home Movies
Con il contributo di
Home Movies
Partner
Home Movies
Web design
Home Movies