Nell’agosto del 1964 Giuseppe Lenzi riprende il suo arrivo al Monte Seceda, in un estratto tratto dal film "Giorni d’oblio sulle Dolomiti". La cinepresa documenta il paesaggio visto dalla cima, con inquadrature della seggiovia, del rifugio e delle valli sottostanti. La voce fuori campo del cineamatore accompagna le immagini e sottolinea come fitte nebbie risalgono dalla Val di Funes, avvolgendo le montagne e i pendii circostanti e impedendo di avere una vista limpida del paesaggio.
Nell’agosto del 1964 Giuseppe Lenzi riprende il suo arrivo al Monte Seceda, in un estratto tratto dal film "Giorni d’oblio sulle Dolomiti". La cinepresa documenta il paesaggio visto dalla cima, con inquadrature della seggiovia, del rifugio e delle valli sottostanti. La voce fuori campo del cineamatore accompagna le immagini e sottolinea come fitte nebbie risalgono dalla Val di Funes, avvolgendo le montagne e i pendii circostanti e impedendo di avere una vista limpida del paesaggio.