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Il Vecchio Nuovo

Autore
Felisi, Aleardo
tipologia
9.5mm - HMFELIALE-0001
luogo
Verona
anno
1926
Paesaggi urbani
fiume
centro
città
Con vista su Castel San Pietro, il Ponte Nuovo è stato tale più volte. Costruito, riparato, distrutto e ricostruito una sequela interminabile di volte - inondazioni, incendi, danneggiamenti vari - a partire dal XII secolo, raggiunse un assetto invariato nel 1539, ma fu abbattuto da un mulino vagante, trascinato dalla piena, più di tre secoli dopo. Venne sostituito da un'innovativa struttura a campata unica in ferro, subito rinominato volgarmente "la gabia dei osei", ricordando la forma di una gabbia per uccelli. Non vide nemmeno il XX secolo, smontato e ricostruito, sempre in ferro, ma stavolta su piloni, servendo, come il suo predecessore, per il trasporto tranviario urbano ed extraurbano (attivo dal 1884 a cavalli, convertito con macchine a trazione elettrica nel 1906 e del tutto smantellato nella seconda metà degli Anni '50). Tuttavia, la sua conformazione venne alterata ulteriormente negli Anni '30, poiché inadatto alle esigenze cittadine, ma appena sei anni dopo, il 25 Aprile 1945, fu fatto saltare dai tedeschi in ritirata. Una rapida ricostruzione, dettata più dalla necessità postbellica che dalla raffinatezza, ha dato alla città il suo ultimo (per ora) Ponte Nuovo.
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Il Vecchio Nuovo

Autore
Felisi, Aleardo
tipologia
9.5mm - HMFELIALE-0001
luogo
Verona
anno
1926
Paesaggi urbani
fiume
centro
città
Con vista su Castel San Pietro, il Ponte Nuovo è stato tale più volte. Costruito, riparato, distrutto e ricostruito una sequela interminabile di volte - inondazioni, incendi, danneggiamenti vari - a partire dal XII secolo, raggiunse un assetto invariato nel 1539, ma fu abbattuto da un mulino vagante, trascinato dalla piena, più di tre secoli dopo. Venne sostituito da un'innovativa struttura a campata unica in ferro, subito rinominato volgarmente "la gabia dei osei", ricordando la forma di una gabbia per uccelli. Non vide nemmeno il XX secolo, smontato e ricostruito, sempre in ferro, ma stavolta su piloni, servendo, come il suo predecessore, per il trasporto tranviario urbano ed extraurbano (attivo dal 1884 a cavalli, convertito con macchine a trazione elettrica nel 1906 e del tutto smantellato nella seconda metà degli Anni '50). Tuttavia, la sua conformazione venne alterata ulteriormente negli Anni '30, poiché inadatto alle esigenze cittadine, ma appena sei anni dopo, il 25 Aprile 1945, fu fatto saltare dai tedeschi in ritirata. Una rapida ricostruzione, dettata più dalla necessità postbellica che dalla raffinatezza, ha dato alla città il suo ultimo (per ora) Ponte Nuovo.

Esplora il Fondo Felisi, Aleardo

1928
Sotto il ponte
Verona
1927
A Trento
Trento
1926
Dante e il tram
Verona
1930
Il saggio scolastico
Verona

Guarda anche

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La città e il Palio (3)
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1934
Palermo
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Spade fasciste (4)
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L'anno 1926

1926
Svago in villa
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Il piedistallo di Garibaldi
Verona
1926
Tavolino, bottiglia e ritratto
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1926
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Altre clip a Verona

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L'arrivo del treno alla stazione di Porta Nuova
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Due passi al giardino
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Clip della serie Paesaggi urbani

1954
Luigi Einaudi a Ravenna
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La Mille Miglia
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