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Inaugurazione del Rifugio Città di Fiume

Autore
Rudatis, Sante
tipologia
8mm - HMRUDSAN-0045
luogo
Borca di Cadore (Belluno)
anno
1964
Montagne
folla
festa
tradizioni
musica
dolomiti
montagne
Nel settembre del 1964, Sante Rudatis riprende l’inaugurazione del Rifugio Città di Fiume, situato alle pendici del Monte Pelmo (Dolomiti, Belluno) e ricavato dall’antica Malga Durona, risalente circa al 1600. La cinepresa mostra una grande folla radunata all’esterno, composta da uomini in abiti formali e cappelli alpini e donne in abiti tradizionali folcloristici. È presente una banda musicale che accompagna il momento con strumenti a fiato. Il culmine dell’evento è il taglio del nastro rosso, che sancisce ufficialmente la trasformazione della malga in rifugio, inaugurato dalla Sezione CAI di Fiume. L’inquadratura mette in risalto anche la struttura: edificio a due piani, muratura chiara, infissi rossi scuri, immerso in un ambiente alpino di alta quota, circondato da prato e vegetazione rada, tipica delle pendici dolomitiche. Le immagini permettono di cogliere anche il contesto storico: la sezione CAI di Fiume, fondata nel 1885 come Club Alpino Fiumano (CAF), ha affrontato l’esilio durante la Seconda Guerra Mondiale e riprende vita nel dopoguerra, mentre il rifugio diventa un simbolo della continuità della presenza fiumana nelle Dolomiti.
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Inaugurazione del Rifugio Città di Fiume

Autore
Rudatis, Sante
tipologia
8mm - HMRUDSAN-0045
luogo
Borca di Cadore (Belluno)
anno
1964
Montagne
folla
festa
tradizioni
musica
dolomiti
montagne
Nel settembre del 1964, Sante Rudatis riprende l’inaugurazione del Rifugio Città di Fiume, situato alle pendici del Monte Pelmo (Dolomiti, Belluno) e ricavato dall’antica Malga Durona, risalente circa al 1600. La cinepresa mostra una grande folla radunata all’esterno, composta da uomini in abiti formali e cappelli alpini e donne in abiti tradizionali folcloristici. È presente una banda musicale che accompagna il momento con strumenti a fiato. Il culmine dell’evento è il taglio del nastro rosso, che sancisce ufficialmente la trasformazione della malga in rifugio, inaugurato dalla Sezione CAI di Fiume. L’inquadratura mette in risalto anche la struttura: edificio a due piani, muratura chiara, infissi rossi scuri, immerso in un ambiente alpino di alta quota, circondato da prato e vegetazione rada, tipica delle pendici dolomitiche. Le immagini permettono di cogliere anche il contesto storico: la sezione CAI di Fiume, fondata nel 1885 come Club Alpino Fiumano (CAF), ha affrontato l’esilio durante la Seconda Guerra Mondiale e riprende vita nel dopoguerra, mentre il rifugio diventa un simbolo della continuità della presenza fiumana nelle Dolomiti.

Esplora il Fondo Rudatis, Sante

1966
Passo Giau
Colle Santa Lucia (Belluno)
1966
Funghi e pascoli
Cortina d'Ampezzo (Belluno)
1966
Il campanile di Curon Venosta
Curon Venosta(Bolzano)
1966
Rifugio Palmieri e Lago Federa
Cortina d'Ampezzo (Belluno)

Guarda anche

1949
Cresta del Grand Flambeau
Chamonix-Mont-Blanc (Francia)
1965
Un sorso di neve
Limone Piemonte (Cuneo)
1937
Il gioco del Ponte
Pisa
1941
I mondiali di Cortina - IX
Cortina d'Ampezzo (Belluno)

L'anno 1964

1964
Neve d’agosto al Rifugio Genova
Funes (Bolzano)
1964
Nuoto al Foro
Roma
1964
Giocando a bocce e a pallone
Recanati (MC)
1964
La premiazione degli azzurri (1)
Roma

Altre clip a Borca di Cadore (Belluno)

1955
A Borca di Cadore
Borca di Cadore (Belluno)
1954
Il Re delle Dolomiti
Borca di Cadore (Belluno)

Clip della serie Montagne

1956
Olimpiadi invernali 1956: hockey su ghiaccio
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
1950
Via alpinistica ad Alleghe
Alleghe (Belluno)
1956
Olimpiadi invernali 1956: pattinaggio di figura maschile (1)
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
1956
Olimpiadi invernali 1956: pattinaggio di velocità
Cortina d'Ampezzo(Belluno)
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